La Madonna del Sangue a Marola di Chiuppano Le tradizioni della Pedemontana vicentina
Sul colle della Fratta di Carrè si può fare una visita al santuario, dedicato alla Madonna della Neve, la statua marmorea quattrocentesca che sovrasta l’altare.
La festa cade il 5 agosto e viene preparata da un’antica pratica di salire al colle tutti i nove sabati che precedono la festa. Un tempo, e non sono poi tanti anni, una devota processione partiva dal paese e pregando si soffermava davanti a ognuno dei quindici artistici capitelli dei misteri del Rosario.
Chi alla Ca’ Vecchia arriva da Chiuppano, poco prima si metta sulla sinistra e si porti un po’ più in alto, nella contrada detta di Marola posta su un ridente, soleggiato piccolo pianoro: quattro case e la minuscola chiesa volta alla luce di mezzogiorno. Nel lunedì dopo Pasqua, la meta della consueta gita fuori porta è la Ca’ Vecchia con l’incontro “La Pasquetta nelle Bregonze”, coordinata dal Consorzio Pro Loco.
A Marola vale la pena di tornare il primo di maggio, magari se il cielo è limpido e l’aria è di quel tepore che anticipa l’estate e che fa sentire pesanti gli abituali indumenti: a piedi è proprio un piacere, e poi si è in tanta compagnia.